La  tematica

 

 

 

 

 

Visitare le mostre dei pittori contemporanei, molte volte significa imbattersi nei recinti figurativi, ove essi, dopo averli creati, rimangono prigionieri, ripetendosi fino alla nausea.  Ciò è un fatto frequente e deprimente.

Osservando la storia dell'arte nell'orizzonte della pittura, mai come oggi i pittori si sono ostinati a rifare il già fatto scopiazzandosi gli uni con gli altri, ingruppettati in codazzi di "ismi" senza significato.

Ecco perché è raro incontrare un pittore come Perotto dalla tematica varia ed interessante; questo artista si è dedicato ai soggetti più diversi e le opere qui riunite ne sono indiscutibile esempio.

Nella ricorrenza di alcuni temi, o meglio nell'ambientazione di alcuni di essi, si può riconoscere un insieme omogeneo di opere che pur essendo diverse, possono essere collegate una all'altra in una "serie".

Ognuno di questi motivi schematici occhieggia dagli sfondi sui quali si posano figure rigorosamente appartenenti al mondo del reale.

Si crea un contrasto voluto, premeditato dall'artista che in tal modo lascia intravedere un malcelato desiderio di miraggi cristallini e frantumazioni di astratte policromie.






 

 

 

 

 

 

È la condotta di un narratore scanzonato che ama passeggiare nella sua dimensione fantastica popolata di figure favolose, velate di malizia e sensualità in un piacevole equivoco di reale, inusuale e immaginario.

Un capitolo a parte si può definire con i "rifacimenti" di opere dei grandi del passato o ad essi ispirate.

Ci sono riproduzioni da G. Klimt, da Vermeer, da Velasquez, da Schiele e ancora da Segantini, da Millet, da Antonello da Messina, da Achille Funi e da Pissarro.

Si tratta di amore viscerale, misto ad una punta di invidia… sono un tentativo di "rubare" il segreto della loro bellezza.

Fare queste opere è un po' come parlare con Klimt o Vermeer, è come fare un pezzo di strada insieme a Pissarro o Velasquez.

Poter iniziare un tale dialogo quando si vuole con un grande artista del passato, dà un indicibile senso di libertà dal sapore quasi magico.

Per questo non è difficile comprendere quale bagno di emozioni siano questi studi e quale arricchimento può trarre un artista da tali esperienze, che sono soprattutto una lezione di sentimenti e di umiltà.